News: Stupidità di regime
(Categoria: Miscellanea)
Inviato da Maurizio Tedeschi
domenica 08 ottobre 2017 - 15:13:28


Cioè, come NON intervenire sui problemi
La politica o fa "lo struzzo" nascondendo la testa sotto terra per non vedere o si inventa provvedimenti di facciata. Per esempio tutti sanno che l'incenerimento produce gas e polveri tossiche (e in Pianura Padana ne sappiamo qualcosa), ma basta cambiare nome e parlare di “termovalorizzazione” e per magia non fa più male. Tanto che si può anche ampliarne l’inceneritore nonostante i dati sull'aria che respiriamo siano molto preoccupanti.



 
Non è una novità, il problema si sta aggravando anno su anno. Ne avevamo già parlato - QUI -
Eppure non si sono mai visti interventi significativi che non fosse fermare momentaneamente il traffico nei maggiori centri urbani.
 
Nel frattempo, si aumenta la capacità dell'inceneritore (- QUI - Più rifiuti in regione, l'inceneritore di Modena brucerà di più)
ma allo stesso tempo si vieta l'utilizzo di legna e pellet, e anche di FARE UNA GRIGLIATA: (- QUI - Manovra antismog, vietate anche le grigliate).
Quesgti divieti sarebbe indubbiamente una cosa molto seria, se fosse legata ad altri interventi "veri" su: mobilità,  rinuncia all'incenerimento, diversa gestione dei rifiuti, etc..). Bloccare legna e pellet (quest'ultimo reclamizzato fino a "ieri" come soluzione ambientalmente compatibile) è un provvedimento impopolare, ma il divieto in esame è assolutamente inefficace.
 
Sono infatti ammessi gli utilizzi di impianti con camino chiuso e stufe a pellet con rese elevate: visto che nessuno può entrare in casa altrui per verificare l'impianto, a cosa serve fare un divieto parziale?  E' del tutto inutile, praticamente una presa in giro.

Visto l'aria che respiriamo in Pianura Padana sarebbe invece ora di fare cose serie e non solo di facciata.
Dalla stampa:
Smog a Modena, "allergie e bronchiti in aumento"
 
Smog, l’allarme di Ganapini: “A Reggio respiriamo aria cancerogena. Pensiamo ai nostri figli” 
Una frase da questo articolo “lo Iarc di Lione ha inserito l’aria della Pianura Padana tra i cancerogeni ufficialmente riconosciuti. Cos’altro deve accadere per intervenire?”

La comunità scientifica ha rilasciato qualche tempo fa uno studio su tutta l'Europa dove il nostro paese è tra i primi della classifica, peccato che sia la classifica dei più inquinanti:

Questo l'intero documento in inglese (- QUI -)
 
Alcuni dati dalla ricerca:
 
PM10


PM2,5
 
 
Ozono (O3)
 
 
BaP (Benzo[a]pirene)  o "Idrocarburi policiclici aromatici"
 
Ovviamente più il colore è scuro e peggiori sono i dati rilevati.
La Pianura Padana è sempre tra le aree più "scure" per ogni tipologia di "veleno".
 
Ed è questa evidenza che rende ancora più drammatica la tabella sequente che calcola il numero dei decessi prematuri causa la cattiva qualità dell'aria. Come sempre è una statistics generale, come la famosa "media del pollo" (tutti in media mangiano 1 pollo alla settimana, ma qualcuno ne mangià 2 e qualcuno nessuno), ci saranno persone che per loro fortuna subiscono meno l'aria "cancerogena" mentre altre persone si troveranno problematiche respiratorie, tumorali, etc. con conseguenze sulla qualità e la durata della vita.
 
Morti premature attribuibili a PM 2,5 e O3.

 
Ma se l'Italia è ai primi posti nelle morti premature causate dall'aria "velenosa", visto che la Pianura Padana è l'area peggiore in assoluto di tutta l'Italia (e tra le peggiori d'Europa), quanl'è l'impatto specifico sulla durata della vita nella sola Pianura Padana? 
La risposta temo che sia meglio non saperla.
 
E l'unico provvedimento che ha partorito la politica locale è stato VIETARE LE GRIGLIATE.
Siamo messi bene...
 
P.S.
Il provvedimento prevede anche il divieto di uso dell'auto nei centri urbani, ma è ormai già dimostrata la poca efficacia di questa limitazione.
 



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